Condono Equitalia: come richiederlo e a chi spetta, requisiti completi

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Il Condono Equitalia 2017 è una misura di supporto alle famiglie colpite dai debiti prevista dalla Legge di Stabilità 2017,  e consiste nella possibilità di usufruire della così definita rottamazione cartelle Equitalia, ossia in parole più semplice la possibilità per famiglie, imprese e società di poter usufruire di un fortissimo sconto sui debiti contratti in modo da far rientrare, anche se in misura minore, lo Stato dai propri crediti e cancellare i debiti di coloro che li hanno contratti.

Secondo le stime degli statisti lo sconto che riguarderà il condono Equitalia sarà tra il 30% e il 50%, cifre record che faranno risparmiare non poco a tutti coloro che sono sommersi dai debiti e che potranno in questa maniera provare a rialzarsi.

Sconto Equitalia: come funziona

Il condono è propriamente una sanatoria delle cartelle che sono state emesse e saranno emesse entro il 31 dicembre 2016 e riguarda i seguenti soggetti:

  • I contribuenti
  • Le cartelle emesse entro il 31 dicembre 2016
  • I Contributi Inps e Inail, Enti locali, etc
  • Le Multe stradali
  • L’IVA al consumo

Rimangono escluse dal condono Equitalia le cartelle esattoriali che riguardano i seguenti elementi:

  • Iva sull’importazione
  • Multe derivanti dalla Corte dei conti
  • Ammende e sanzioni dovute a sentenze penali

Condono Equitalia: elenco dei beneficiari

È ora logico chiedersi chi beneficerà di questi sconti che l’ente pubblico di riscossione statale ha concesso su iniziativa del Governi Renzi. La lista è lunga, per questa ragione la elencheremo di seguito:

  • Persone fisiche
  • Società
  • Imprese
  • Professionisti

L’iter di presentazione per il Condono può essere inoltrato direttamente dal sito Equitalia a cui si può accedere utilizzando le credenziali Inps. Se non si vuole correre il rischio di sbagliare si può inoltrare la domanda tranquillamente tramite un Centro di Assistenza Fiscale, che offre servizi gratuiti proprio per risolvere problematiche fiscali di questo tipo.

Come si può notare dall’elenco riassunto sopra i primi beneficiari saranno le persone fisiche, ovvero le famiglie che potranno in questo modo scontare multe stradali prese, pagamenti errati di tributi, come l’Irpef, la Tasi e l’Imu, e tante altre pendenze che nel corso della vita si possono contrarre con lo Stato e i suoi enti pubblici.

Anche le società che languiscono sotto una pressione fiscale altissima potranno beneficiare della manovra messa in campo dal Governo Renzi, che seppur ormai caduto qualcosa di buono è riuscito a compiere e gli si deve dare atto. Poter scontare i rpopri debiti per Società e Imprese sarà una vera e propria manna dal cielo che potrebbe in un certo senso salvare dei posti di lavoro e col tempo, perché no, incrementare l’impiego.

Per quanto riguarda i professionisti, vale lo stesso discorso delle imprese anche se rapportato a piccolissima scala, in quanto il professionista lavora per lo più da solo. Poter scontare i debiti Iva e Irpef contratti con lo Stato potrebbe rappresentare la non chiusura dell’attività.