Concorso Cancellieri 2017: date selezioni e requisiti per candidarsi

Concorso Cancellieri 2017

Novità rilevanti per quanto riguarda le date del concorso cancellieri 2017 indetto con bando pubblico in data 22 novembre 2016 poiché il calendario delle prove preselettive è stato rinviato al 3 marzo 2017. Tutto rinviato quindi e fiato ancora in sospeso per gli aspiranti assistenti giudiziari che però almeno avranno modo di prepararsi potendo contare su qualche giorno in più.

L’attenzione dei candidati è infatti ora incentrata sullo studio delle materie che saranno oggetto d’esame, e che preoccupano non poco i candidati che secondo le stime saranno più di 300 mila, un numero veramente enorme che sta mettendo in confusione, e non poco, l’apparato organizzativo per il concorso.

Nuove assunzioni cancellieri 2017: ormai sicura la prova preselettiva

A causa dell’elevatissimo numero dei partecipanti si è resa ormai sicura la prova preselettiva che servirà per limitare di molto gli aspiranti che avranno accesso al concorso vero e proprio. La domanda per 800 posti come cancelliere ricordiamo che è scaduta a dicembre 2016 e ora si entra nella fase di selezione primaria, ovvero nella fase di schermatura per sancire chi è idoneo a partecipare al tanto atteso e ambito concorso.

Dalla prova preselettiva dovranno uscire solo 3200 candidati che prenderanno quindi parte alle prove del concorso, questo significa che circa 296800 persone saranno scartate in un solo giorno, in virtù di un test reso inevitabile per l’afflusso troppo elevato dei candidati, afflusso in un certo senso inaspettato vista la difficoltà del concorso pubblico.

Superata la prima fase si accederà agli scritti del concorso che riguarderanno 60 domande su diritto processuale civile e penale. L’orale riguarderà sempre le materie dello scritto più il colloquio in lingua straniera.

Difficoltà organizzative per il mega concorso

Non potevano non mancare le difficoltà organizzative di quello che si preannuncia come un mega concorso, a cui ricordiamo, possono partecipare sia laureati che diplomati. L’elevato numero di aspiranti fa ben capire la situazione economico-lavorativa disastrosa che c’è in Italia, in quanto sempre più persone tentano la fortuna nel concorso pubblico, che ha la stessa possibilità di riuscita di un 6 al SuperEnalotto.

Inoltre le prove da superare non sono tra le più semplici, e la preparazione per un concorso del genere è praticamente simile a quella per la discussione di una tesi di laurea. Un cancelliere deve infatti ben conoscere la procedura sia civile che penale, solo in questo modo può infatti essere un valido ausilio per il tribunale a cui è assegnato. La prova in lingua straniera aumenterà poi di molto il grado di difficoltà di un mega concorso che già si preannuncia titanico.