Colori con la C: ecco quali sono i più conosciuti

Ogni colore e sfumatura ha un nome, proprio per riconoscerlo e far capire agli altri di che tipo di tinta stiamo parlando. Scopriamo quali colori iniziano con la lettera C.

Quali sono i più conosciuti?

  • Cacca: è un marrone con varie sfumature che possono variare dal giallo al verde, a talvolta anche rosso e altri tipi di marrone tutti insieme.
  • Cachi: è un colore che ricorda molto la terra mischiata con la polvere, infatti questo nome deriva dal termine Khak che vuol dire “polveroso”. Si ottiene infatti mischiando un marrone chiaro con il grigio polvere.
  • Camoscio: si ottiene mischiando il giallo col marrone ed esce un giallo che sembra sporco ma chiaro. Prende il nome dal pelo dei camosci.
  • Carbone: ricorda il materiale fossile e quello usato per carburante e per accendere il fuoco. Si tratta di un nero che sembra sporco perché è mischiato col grigio. Un secondo nome con cui è conosciuto questo colore è “Antracite“.
  • Carminio: è una varietà di rosso che deriva da un insetto che ci chiama Cocciniglia del carminio.
  • Carne: varietà di rosa, mischiato con una leggera sfumatura di marrone e ricorda appunto il colore della pelle delle persone “bianche”.
  • Carota: sfumatura dell’arancione che ricorda il colore dell’ortaggio. Questo termine è stato inventato nel 1684.
  • Carta da zucchero: gradazione molto chiara dell’azzurro. Ricorda molto il colore del cielo.
  • Castagno: tonalità del marrone che è il colore del tronco dell’albero delle castagne.
  • Castagno chiaro: sfumatura del castagno più chiara e accesa grazie all’aggiunta del rosso.
  • Castagno scuro: variazione del marrone castagno con l’aggiunta di colori scuri che ne abbassano la luminosità come il nero.
  • Castano: marrone che di solito si associa al colore dei capelli, può variare da chiaro al scuro.
  • Catrame: tipo di nero molto lucido e scuro tanto da ricordare il petrolio.
  • Celadon: azzurro tipo acquamarina ma più pallido. Con questo colore si usa per ricoprire le porcellane.
  • Celeste: tonalità molto chiaro e acceso dell’azzurro
  • Ceruleo: colore molto particolare perché varia dall’azzurro, al verde e al grigio. soprattutto negli iridi degli occhi quando cambia il tempo.
  • Chartreuse: verde che ricorda il colore dell’erba illuminata dal sole. Molto acceso e particolare.
  • Ciano: gradazione di azzurro chiaro che ricorda l’azzurro del cielo riflesso nell’acqua.
  • Ciclamino: sfumatura che va dal rosa al fucsia scuro. Questo colore prende il nome dal fiore.
  • Ciliegia: tonalità di rosso acceso che varia dal chiaro al scuro. Ricorda il colore del frutto.
  • Cioccolato: sfumatura di marrone che ricorda il dolce a tavoletta o crema.
  • Cobalto: tonalità di blu miscelato col grigio.
  • Conchiglia: tonalità molto chiara di rosa che varia se mischiato con l’arancione, il marrone e il bianco.
  • Corallo: sfumatura di rosso molto chiaro che si avvicina molto all’arancione.
  • Corvino: gradazione di nero mischiato al blu che viene spesso associata al colore dei capelli molto scuri ma al sole si vedono diverse sfumature.
  • Crema: giallo molto pallido e molto chiaro.
  • Cremisi: rosso molto acceso e tenue che ricorda molto il color porpora.