Buoni Fruttiferi Postali, un investimento sicuro garantito dallo Stato. In evidenza le offerte per il 2017 ed i rendimenti.

Per chi è alla ricerca di un investimento sicuro o si affaccia per la prima volta nel mondo degli investimenti, i Buoni Fruttiferi Postali potrebbero rappresentare un’ottima scelta, garantendo un rendimento costante seppur basso, ma con la garanzia di Poste Italiane e quindi dello Stato.

Si tratta di strumenti d’investimento molto versatili, adatti a tutti grazie ai piccoli tagli disponibili anche inferiori ai mille euro e con la possibilità di ritirare le somme investite prima della scadenza, incassando comunque gli interessi maturati fin là.

I Buoni Fruttiferi Postali sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, garantiti dallo Stato Italiano e distribuiti dagli uffici postali di Poste, adatti anche a chi non ha conoscenze finanziarie grazie alla loro semplicità.

Alcuni Buoni sono sottoscrivibili direttamente online, mentre per altri è necessario recarsi presso un ufficio postale, e richiederli per via cartacea.

In un momento di crisi come questo e di sfiducia nelle banche e nei mercati, questo strumento finanziario potrebbe rappresentare una valida alternativa d’investimento, soprattutto considerando il rischio nullo.

BUONI FRUTTIFERI POSTALI, QUALE SCEGLIERE

Tra le tante tipologie di Buoni Fruttiferi Postali riportiamo quelle più usate dai risparmiatori e che garantiscono i rendimenti migliori.

Per esempio ci sono i BFP a due anni Fedeltà, dedicati a chi ha dei Buoni in scadenza e vuole reinvestirli nuovamente. Possono essere intestati solo a persone fisiche, durano due anni ed hanno un rendimento dello 0,40% lordo annuo pagato soltanto alla scadenza.

In caso di estinzione anticipata verrà restituita la somma investita al netto degli oneri fiscali.

Ci sono i BFP Ordinari, un prodotto storico di Poste Italiane disponibile fin dal 1925. Si tratta di investimenti a lungo termine, fino ad un massimo di 20 anni, con un rendimento crescente che parte dallo 0,01% annuo fino ad arrivare allo 0,60%. I BFP Ordinari possono essere ritirati in qualsiasi momento ricevendo il pagamento degli interessi maturati.

Infine ci sono i BFP Minori, intestabili soltanto ai ragazzi dai 0 ai 16 anni e mezzo d’età e ritirabili al raggiungimento dei 18 anni.

I rendimenti sono fissi ma crescenti, a partire dallo 0,25% annuo fino ad arrivare allo 0,50% al diciottesimo anno, con la possibilità di ritirarli in qualsiasi momento con la liquidazione degli interessi maturati.

Le altre tipologie di Buoni Fruttiferi Postali sono ancora sul mercato ma non sono più sottoscrivibili, lasciando invariate le condizioni di acquisto ma impossibilitando gli investitori a nuove sottoscrizioni.