Brexit: UK fuori dal mercato unico, May annuncia una “clean Brexit”

La Brexit e Theresa May tornando a far parlare di sé negli ultimi giorni: il referendum aveva già fatto discutere dagli esordi, quando inaspettatamente la maggioranza degli inglesi aveva deciso che era giusto uscire dall’Unione Europea. La decisione presa dagli inglese aveva avuto una rilevanza non solo dal punto di vista politico ma anche economico, dato che la sterlina era praticamente crollata.

La situazione si era fatta ancora ancora più delicata nel momento in cui Theresa May aveva annunciato l’intenzione di optare per una “Hard Brexit“, ovvero l’uscita netta del Regno Unito dall’Eurozona. Nelle ultime ore però Theresa May ha deciso di alzare la posta, rinnegando letteralmente tutti quelli che sono i principi cardine della comunità europea. Il ministro inglese ha parlato della Brexit come di un divorzio, in cui i due ormai ex sposi cercano almeno di rimanere amici.

La May ha voluto sottolineare come il suo popolo condivida alcuni valori con quello europeo e come ha intenzione di rispettare tutte le norme sulla sicurezza, garantendo inoltre la collaborazione. Il Regno Unito non è dunque da vedere come un nemico, ma nonostante ciò ha deciso di lasciare il mercato unico. Il motivo? Lo UK sembra aver bisogno di autonomia, lasciandosi alle spalle tutte le normative previste dalla Comunità Europea riguardo il commercio.

Theresa May mira a quella che lei definisce una “Global Britain” e questo risultato non sarebbe alla sua portata se il Regno Unito restasse nel mercato unico. Tuttavia l‘ultima parola non è detta: il Parlamento inglese, nonostante le rimostranze della popolazione, sarà chiamata a votare sulla decisione prima dai cittadini nel giugno scorso. Poco chiari appaiano gli scenari nel caso in cui la decisione popolare venisse bocciata.

La discussione tra “hard Brexit” e “soft Brexit” è stata secondo Theresa May fin troppo lunga: ha infatti deciso di coniare un nuovo termine, ovvero Clean Brexit: ma cosa intende? Seconda il primo ministro inglese questa espressione una sorta di compromesso tra le due alternative, per un Regno Unito che cerca sempre più internazionalità.

Nel frattempo il rapporto tra euro e pound inglese è pari a 0.8664, mentre il cambio con il dollaro si assesta a 0,8080.