Bonus Mamma Domani 2016-2017: requisiti e importo, a chi spetta?

voucher asilo nido

Il governo italiano negli ultimi tempi sta cercando di incentivare le nascite, riservando dei provvedimenti ad hoc per assistere le famiglie in un momento delicato come quello in cui ci si trova con la nascita o l’adozione di un bambino. Un chiaro esempio dell’impegno governativo è rappresentato dalla campagna del Fertility Day promossa dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, nota sopratutto per le discussioni sorte settimane fa intorno al forte incoraggiamento alla procreazione.

Se si può essere in dubbio sulla riuscita della campagna, non si può esserlo sulle modalità di richiesta dei provvedimenti: vediamo nel dettaglio il bonus Mamme Domani, destinato alle donne in gravidanza per far fronte ai primi bisogni dei nascituri.

Il bonus sarà emesso dall’Inps una tantum e nasce per aiutare le famiglie nel pagare le spese mediche , ecografie e quant’altro, necessarie durante la gestazione e spesso molto costose. L’assegno destinato alle future mamme è di 800 euro: il governo ha infatti stanziato 600 milioni di euro, che potrebbero diventare 700 in poco tempo, per tutelare le donne in difficoltà e garantire una gravidanza serena anche a coloro che si trovano in ristrettezze economiche.

Le donne potranno richiedere il bonus di 800 euro a partire dal settimo mese di gravidanza, e questa è proprio la differenza fondamentale con il Bonus Bebè, da richiedere a gravidanza ultimata. La scelta nasce dal fatto che nell’ultimo trimestre di gestazione mamma e bambino corrono generalmente meno rischi, riducendo notevolmente le interruzioni di gravidanza; inoltre, le spese da affrontare per gli accertamenti diagnostici tendono ad essere più gravose.

I requisiti per fare domanda e gli altri provvedimenti

Oltre ad aver raggiunto il settimo mese di gravidanza, le donne interessate a fare richiesta per il bonus secondo gli ultimi emendamenti alla Legge di Stabilità 2016-2017 , dovranno certificare il proprio reddito annuale, che non potrà superare il tetto dei 13.000 euro. Molto probabilmente le modalità di domanda sarà telematica, quindi consigliamo a tutte le future mamme di monitorare il sito INPS e munirsi di Pin identificativo per il cittadino.

Tra gli altri provvedimenti in favore delle famiglie , il Bonus Bebè , che prevede un assegno pari a 960 euro per i primi 3 anni di vita del bambino e il Bonus Nido 2017, che con 1000 euro aiuta le famiglie a sostenere le spese per l’iscrizione ad asili pubblici e privati.