Bonus Bebè 2017: come funziona, chi lo può richiedere, requisiti e regolamento Fine della conversazione in chat

voucher asilo nido

Il Bonus Bebè o assegno di natalità destinato ai neo- genitori  è stata confermato anche per il 2017, come riportato nel testo della nuova legge di bilancio presentata recentemente dal presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi. Tuttavia, esso presenta delle novità rispetto all’anno precedente.

Novità e conferme del Bonus Bebé 2017

Attualmente il Bonus Bebè è destinato a tutte le famiglie a basso reddito : chi ha un ISEE inferiore a 25.000 euro percepisce infatti un assegno di 80 euro mensili, mentre per coloro che versano in condizioni di particolare disagio economico con un reddito inferiore ai 7.000 euro annui la cifra corrisposta è di 160 euro mensili per ogni figlio. Tra le proposte del ministro Beatrice Lorenzin, sostenitrice di una campagna pro- fertilità, c’era l’intenzione di raddoppiare di fatto il bonus, ma ciò non è stato possibile.

Ciò che è cambiato però è il momento in cui viene corrisposta la somma prevista: dal 2017 infatti grazie all’affiancamento del Bonus Mamme Domani, le famiglie riceveranno un primo assegno in soluzione unica da 800 euro al settimo mese di gravidanza della futura mamma. Per quanto riguarda la durata del diritto al Bonus Bebè, si conferma di 3 anni.

L’assegno di natalità potrà essere richiesto tramite apposito modulo entro la scadenza prevista dalle neo-mamme , incluse le madri adottive, che siano cittadine italiane , comunitarie o extracomunitarie con regolare permesso di soggiorno. Il bonus purtroppo non potrà essere richiesto per i bambini nati prima dell’entrata in vigore del provvedimento, e la cui nascita sia quindi precedente al primo giorno dell’anno 2015.

Presentare la domanda per il Bonus Bebè sarà possibile tramite via telematica sul sito Inps se in possesso di pin identificativo dell’ente oppure presso patronati e Centri Assistenza Fiscale abilitati. La richiesta per il contributo economico di natalità va presentata entro 90 giorni dalla nascita o dall’adozione del bambino : eventuali domande presentate in ritardo comporteranno l’attribuzione del contributo a partire dal momento dell’accettazione della richiesta e non della nascita.

Gli altri provvedimenti per i neo- genitori

Tra le altre iniziative governative per sostenere i neo- genitori oltre al già citato Bonus Mamme Domani, abbiamo un premio di 1000 euro da destinare al pagamento degli asili nido, che siano essi pubblici o privati: il bonus sarò disponibile fino al raggiungimento della cifra annua destinata al finanziamento, pertanto si consiglia a tutti i genitori che rispettano i requisiti di affrettarsi. Per quanto riguarda il congedo per i papà, alcuni fondi saranno destinati che consentirà loro di usufruire dei due giorni di congedo previsti per legge.