Bonus Avvocati 2017: come fare domanda per un importo di 1500 euro, requisiti

Bonus Avvocati 2017

La Cassa Nazionale di  Previdenza e Assistenza Forense ha pensato agli avvocati, destinando loro un bonus che incasseranno come rimborso per l’acquisto di apparecchi informatici e tecnologici. Il rimborso è destinato a tutti gli avvocati che hanno sostenuto queste spese durante il corso del 2016, e sarà pari al 50% della cifra totale investita, non potendo però eccedere il limite di 1500 euro.

I prodotti per i quali si avrà diritto al rimborso saranno stampanti, fax, computer e software necessari per l’attività di legale in studio e per il corretto svolgimento della professione. Potranno beneficiarne tutti coloro che sono iscritti alla Cassa Forense, agli avvocati impiegati presso studi legali o i praticanti abilitati, che abbiano dichiarato i propri redditi professionali, i quali non dovranno superare i 40.000 euro annui.

Per ottenere il rimborso, con la propria richiesta sarà necessario inviare scontrini e fatture che attestino l’avvenuto acquisto del materiale e la fotocopia del documento di identità dell’avvocato incaricato di chiedere il rimborso. La domanda potrà essere trasmessa tramite e-mail, o tramite raccomandata alla Cassa Forense, tassativamente entro il 16 Gennaio 2017. Il contatto e-mail di riferimento è istituzionale@cert.cassaforense.it, mentre potrete inviare la raccomandata all’indirizzo Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense – Servizio Assistenza e Servizi Avvocatura – Via G. G. Belli, 5 – 00193 – Roma.

Tutti coloro che invieranno la richiesta di rimborso nei tempi previsti , saranno inseriti in una graduatoria stilata dagli addetti ai lavori secondo criteri di precedenza determinati dai redditi dichiarati. In caso di parità di reddito, la precedenza verrà attribuita al candidato anagraficamente più giovane: se dovessero essere ancora pari, il rimborso sarà erogato al professionista iscritto da più tempo alla Cassa Forense.

Vi ricordiamo inoltre che gli strumenti descritti non sono vincolanti per il rimborso, ma servono a dare un’idea del materiale preso in esame dalla Cassa Forense. Il provvedimento rappresenta una boccata d’aria per tutti quei professionisti che spesso si trovano a sostenere spese gravose per il proprio studio specialmente per quanto riguarda il lato tecnologico, in continua evoluzione , che rende spesso obsoleti gli strumenti nonostante la “giovane” età.

Per qualsiasi altra informazione riguardo il Bonus Avvocati 2017 potrete consultare il bando predisposto dalla Cassa Forense.