Banco Bpm: super debutto a +9,8 %

Banco Bpm Debutto

Il Banco Bpm ha scatenato grande clamore per il suo debutto in borsa, avvenuto da pochissimo: le aspettative non sono state deluso, dal momento che il titolo è partito in positivo dando una sferzata d’aria fresca a Piazza Affari.

Il primo giorno in borsa si è concluso con una quotazione in positivo del 9,8% , mentre veniva seguito con apprensione da Novara, città in cui Bpm ha sede. Il titolo nasce dall‘unione tra Banco popolare e Banca popolare di Milano, avvenuta il 15 ottobre 2016, quando era arrivato l’ok definitivo da parte delle due assemblee coinvolte. L‘atto di fusione è stato firmato lo scorso 14 dicembre, una volta terminato il dovuto iter e nella stata data era stato fissato il giorno per l’ingresso del titolo in Borsa.

Daniela Ferruta, membro Fisac Cgil Novara ha definito la fusione come una grande occasione, non mostrandosi dunque sorpresa del risultato ottenuto,tanto sperato quanto previsto; ha inoltre aggiunto che il progetto è stato curato nei minimi dettagli, diventando dunque solido anche dal punto di vista degli esuberi.

Secondo l’accordo con i sindacati dovrebbero esserci circa 1.800 uscite volontarie, numero che potrebbe salire a 2.100 data la disponibilità ad accogliere almeno 300 richieste ulteriori. Saranno invece 400 le nuove assunzioni che verranno realizzate entro il 2019 , per un totale di 25.000 dipendenti in 2.500 filiali Bpm.

Anche il Consiglio comunale di Novara era intervenuto sul tema dell’occupazione: in risposta, i vertici del nuovo gruppo avevano assicurato che non sarebbe stato dato il via libera ad alcun licenziamento: Daniela Ferruta ha spiegato come l’accordo potesse essere considerato soddisfacente proprio perché si parlava solamente di esuberi volontari, accordo che, altrimenti, non sarebbe stato siglato.

La sindacalista rassicura anche riguardo il futuro di coloro che abbandonano volontariamente: avranno garanzie e saranno tutelati. Al momento non è possibile prevedere quanti saranno gli abbandoni volontari a Novara, che ha un totale di 4.000 dipendenti. Al momento la nuova sede di riferimento per loro è Verona e saranno impiegati al vertice del nuovo gruppo, tra gli altri, Maurizio Comoli, Guido Castellotti , Domenico De Angelis e Salvatore Poloni. 

Nel frattempo, Banco Bpm questa mattina apriva a 2.61, raggiungendo nel momento in cui si scrive la quotazione di 2.72 euro per azione.