Azioni Samsung, crollo dopo il ritiro dal mercato del Galaxy S7: quotazione aggiornata ad oggi e previsioni

Crollo azioni Samsung

Nei giorni scorsi Samsung ha lanciato un allarme riguardo il suo ultimo smartphone, il Samsung Galaxy Note 7, invitando tutti i possessori a spegnerlo quanto prima e ritirandolo di fatto dal mercato. I clienti potranno ottenere un rimborso totale o sostituire il proprio telefono con un altro modello, ma nel frattempo le azioni della casa sudcoreana accusano i primi colpi.

Samsung: perché del crollo e quotazioni in tempo reale

Le azioni Samsung a causa del ritiro dal mercato del Note 7 hanno subito un vero e proprio crollo, ancora peggiore di quelli riscontrati nelle passate settimane sempre a causa dell’esplosione dello smartphone in questione. La scorsa settimana le azioni Samsung sembravano essere in fase di ripresa, e l’indice MSCI Asia Pacific aveva infatti guadagnato lo 0,3% all’apertura delle contrattazioni; l’ascesa è stata però bruscamente interrotta dall’esplosione di un altro smartphone, portato in assistenza poco tempo prima.

Il danno di immagine stimato per l’azienda, principale avversaria del colosso Apple , è stato quantificato in 17 miliardi, danno che appare troppo difficile recuperare nonostante la spinta positiva che aveva caratterizzato i primi giorni di ottobre, grazie sopratutto al fondo di investimenti targato Elliot Management.

In questo momento le azioni Samsung accennano una leggera ripresa salendo dell’1,11% con una quotazione in dollari di 751,41. L’apertura di questa mattina era fissata alla stessa cifra ed è rimasta dunque costante. Decisamente un risultato molto positivo se confrontato con la precedente chiusura a poco più di 743. Il momento per gli investitori potrebbe essere propizio proprio grazie al ribasso, ma a beneficiare maggiormente della crisi Samsung potrebbe essere proprio le case produttrici avversarie, Apple e l’asiatica Huawei.

Il futuro finanziario per Samsung

Fare delle previsioni per quanto riguarda Samsung appare molto difficile: parte degli analisti vedendo la perdita del 33% degli utili nell’ultimo anno sembra essere pessimista, anche tenendo conto della pressione che gli azionisti esercitano al fine di ottenere dei cambiamenti nel modo di fare business. Alla famiglia Lee rimane al momento solo il 5% delle azioni. Samsung ha dimostrato in passato di essere in grado di realizzare ottimi profitti in tempi brevi , e questo offre sicuramente una possibilità di riscatto, se si arresterà il boom Apple che rischia di affossare ancora di più l’azienda sudcoreana.