Azioni Borsa 3 Marzo 2017: le migliori di Piazza Affari e confronto con borse estere

Piazza Affari Febbraio 2017 migliori azioni di oggi

Nella giornata di oggi la Borsa Italiana si mostra piuttosto tonica nei confronti di un’Europa che invece rimane piuttosto placida per quanto riguarda la situazione finanziaria; per quanto riguarda la situazione di Piazza Affari infatti il Ftse Mib è positivo e lo spread è sceso a 181 punti base, situazione contrastante rispetto alle principali borse europee che si sono mostrate parecchio fiacche in questi primi giorni di Marzo 2017.

Nelle righe successive andremo dunque ad analizzare la situazione odierna di Piazza Affari, andando a segnalare quelle che sono state le migliori azioni della giornata e compiendo infine un breve paragone rispetto alle principali borse del globo.

Borsa Italiana 3 Marzo 2017: Unicredit tra le migliori, deboli le borse europee e Wall Street

Una delle società più positive della giornata finanziaria italiana è sicuramente Unicredit, che continua nella sua ascesa grazie a un incremento del 2,35% che ha condotto il valore delle sue azioni a quota 13,50 euro.
Anche Yoox si annovera tra le migliori della giornata, registrando un ottimo +4.53%, così come Leonardo che conclude invece la sessione odierna con un incremento pari a 2.16%.
Sul podio delle “peggiori” si annoverano invece Luxottica, che porta a casa un pessimistico -2.18% e Prysmian, che chiude invece a -2.22%.

Per quanto riguarda ENI invece, è necessario fare un discorso a parte: il rialzo dopo la pubblicazione dei conti 2016 ha portato molti investitori a scommettere in modo deciso sulle azioni della società in questione, che nella giornata odierna riporta un incremento dell’0.8%.

Come anticipato in precedenza inoltre, le borse europee – e non solo – si mostrano, rispetto a Piazza Affari, parecchio caute per non dire sorprendentemente deboli nella giornata di oggi: al contrario di quanto era stato preventivato dalla maggior parte degli analisti che si aspettavano nuovi rialzi, nella giornata di oggi non sono stati registrati particolari incrementi del costo delle azioni riguardante le borse  del Vecchio Continente, per non parlare della situazione di Wall Street che pare prossima a un imminente e inesorabile disfacimento.