Antistaminico: a cosa serve e quando è necessario assumerlo?

Cambio stagione, i fiori sbocciano, il polline vola e gli: “etciuu, etciuu, etciuu”, a ripetizione, ci sfiniscono. Ebbene arriva il tempo dell’antistaminico. I soggetti allergici sono in rapido aumento. Oggi come oggi si diventa allergici a tutto. Ci sono alcuni soggetti che soffrono di fastidiose allergie stagionali in modo “ereditario”. Poi ci sono anche quelli che sviluppano delle allergie alle polveri in fase adulta.

Sintomi

In entrambi i casi, i sintomi che si hanno, sono:

  • Lacrimazione eccessiva
  • Rossore e irritazione degli occhi
  • Bulbo oculare che cambia la pressione interna
  • Raffreddori intensi
  • Otturazione delle vie respiratorie
  • Lingua pruriginosa oppure molto secca
  • Starnuti continui
  • Tosse molto forte

Non si hanno tutti i sintomi insieme, per fortuna, ma si ha comunque un malessere che diventa molto intenso. Il problema dell’allergia e che esso non si ferma, ma degenera. La soluzione immediata è quella di usare un antistaminico che porta a calmare questi fastidi.

Controllare e ridurre la tosse

Le allergie possono essere:

  • Stagionali
  • Per i pollini
  • Per colpa degli acari della polvere

In passato, l’uso degli antistaminici, erano molto richiesti proprio nel cambio della stagione. Solitamente gli utenti che soffrivano di allergie, avevano questi problemi di salute proprio in determinati mesi dell’anno. Il famoso “raffreddore da fieno” oppure il problema dato dai pollini, porta ad avere anche forti cefalee e anche febbri di lieve intensità.

Il fastidio maggiore è quello che riguarda la tosse che porta a sfinire il soggetto che soffre di allergia. Essa parte prima con una serie di starnuti che poi diventano molto profondi e polmonari. Piu l’esposizione ai fattori allergici è lunga e più intensa sarà la tosse che diventa anche “grassa”. Usare un antistaminico, consigliato dal medico o dal farmacista, aiuta a controllare la tosse riducendola in modo da farla svanire totalmente.

Un farmaco che fa bene, ma perché?

Cos’è l’antistaminico? Si parla di medicinali usati per alleviare i problemi di respirazione poiché sono proprio le vie respiratorie le prime ad essere colpite. Tramite il principio attivo, “istamina”, da cui nasce poi il termine antistaminico, e con l’aggiunta di H-IC, antinfiammatori, si provoca una reazione anti allergica.

Una volta assunto l’antistaminico si innescano delle reazioni nei recettori cellulari che provocano una reazione antinfiammatoria. Immediatamente i capillari colpiti, che sono quelli presenti nelle narici, si sgonfiano. Riducendo l’irritazione, si ha un nuovo riequilibrio delle vie respiratorie è quindi si combatte l’allergia.

Antistaminico naturale

Per coloro che soffrono di allergie, consigliamo una cura preventiva a base di antistaminici naturali.

Ebbene assumere grandi quantità di:

  • Vitamina C
  • Ribes nero
  • Tè verde
  • Assumere infuso di basilico
  • Tisane a base di ortica e aceto di mele

Offrono un’azione antistaminica che previene e allevia i sintomi da allergia. Sicuramente, quando si ha una fase acuta, occorre rivolgersi al proprio medico e acquistare un antistaminico che sia efficace. Tuttavia, queste cure naturali offrono realmente dei benefici che sono da valutare in positivo e magari anche da provare.