Alitalia e la presentazione del piano al Governo: l’incontro al Mise

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Recentemente si era parlato della ricapitalizzazione , necessaria, per Alitalia, compagnia di bandiera italiana. L’amministratore delegato Cramer Ball ha incontrato i ministri Delrio e Calenda, per discutere riguardo ad alcuni questioni prioritarie: alcune rotte su territorio italiano e la spinosa faccenda degli esuberi, 1600 per la precisione, previsti dal piano.

Cromer Ball ha commentato l’incontro avvenuto presso il Ministero per lo Sviluppo Economico definendolo positivo; egli ha potuto discutere a lungo con Calenda, titolare del dicastero, e Delrio, ministro per le Infrastrutture e i Trasporti. Il vice di Alitalia, James Hogan, non ha rilasciato dichiarazioni precise, ma da ciò che si può intendere anch’egli sembra soddisfatto dell’incontro.

Durante il meeting erano presenti anche azionisti di Intesa, nella persona di Gaetano Miccichè, di Unicredit rappresentata da Gianni Papa e l’amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Castellucci. Nonostante le figure di spicco presenti, non si potevano notare delle assenze di una certa rilevanza, come quella del ministro Padoan e del presidente di Alitalia, Luca Cordero di Montezemolo. Assenze che pesano ma che non hanno pregiudicato la buona riuscita dell’incontro, al termine del quale il Mise ha rilasciato una nota.

Nella suddetta nota ha dichiarato che il Governo italiano ha chiesto alla compagnia di volo di fornire entro poche settimane un piano dettagliato; il progetto dovrà essere approvato da tutti gli azionisti e creditori di Alitalia; si precisa inoltre che la questione degli esuberi verrà trattata solo in un secondo momento, quando il piano industriale sarà concluso e sarà stata programmata una strategia per il rilancio dell’azienda.

L‘obiettivo dell’amministratore delegato Alitalia prima dell’incontro era fondamentalmente quello di assicurarsi il sostegno del Governo nella questione delle rotte nazionali, che influenzerebbe direttamente gli esuberi e non potrebbe essere risolta con una semplice strategia commerciale dettata dai vertici dell’azienda. Sull’argomento l’azienda dovrà immancabilmente confrontarsi con i sindacati, che lotteranno affinché gli esuberi rimangano a quota 1.600.

Per quanto riguarda le rotte, ci si concentra in particolar modo su Milano Linate, dove si spera di ottenere una maggiore liberalizzazione , nonché agevolazioni per la rotta Roma-Reggio Calabria. Fare previsioni è difficile, ma il rilancio di Alitalia è auspicato, oltre che dall’azienda stessa anche dagli azionisti che vi hanno investito.