Accordo Ubi e Sindacati: i termini dello storico accordo

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Il gruppo Ubi Banca è giunto ad un accordo con i sindacati: tra il 2017 e il 2018 assisteremo infatti alla stabilizzazione di un gran numero di precari, per l’esattezza 100, e a circa 200 nuove assunzioni. Tra le due parti è prevista un’ulteriore fase di dialogo e trattativa, che avrà il compito di decidere su altre 700 uscite.

La trattativa nel dettaglio

Infatti ben 600 uscite per il prossimo anno sono state regolamentate , sia quelle volontarie che quelle incoraggiate dal fondo di solidarietà. L‘accordo stipulato tra Ubi e sindacati prevede inoltre la stabilizzazione contrattuale di 96 dipendenti precari, nonché l’assunzione di 200 nuovi impiegati . Unica cosa ancora in bilico è la questione dell 700 uscite. In una nota di Furlan, segretario Uilca, si legge che finalmente si è giunti alla fine della trattativa, dopo mesi di tentativi, per quanto riguardo le conseguenze sul piano industriale e l’unificazione delle filiali Ubi Banca.

L’intesa, secondo Furlan e Claudia Dabbene– coordinatrice di Uilca- è particolarmente significativa , perché all‘esigenza di nuove assunzioni e parità nei trattamenti economici, ha fatto coincidere una modalità di agire sostenibile. Secondo i suoi rappresentanti, la Uilca avrebbe preso parte alla trattativa in modo responsabile e consapevole, al fine di confermarsi come punto di riferimento per tutti quei lavoratori e quelle famiglie che si trovano a dover affrontare ostacoli più o meno grandi nel lavoro.

Secondo la Fabi si tratta di un’impresa storica, perché per la prima volta tutti i dipendenti del gruppo Ubi Banca faranno riferimento allo stesso contratto. Si parla dunque di contratto aziendale: dall’accordo tra Ubi Banca e sindacati scaturisce la possibilità di ben 600 pre-pensionamenti ,oltre alle nuove assunzioni e alla stabilizzazione dei precari. Sarà inoltre possibile istituire dei Social Day, assolutamente volontari, che nell’anno 2017 verranno retribuiti al 40%.

Secondo le dichiarazioni di Paolo Citteri, responsabile del coordinamento Fabi per Ubi Banca, il valore dell’accordo risiede proprio nella modernità dello stesso, che porterebbe il gruppo Ubi Banca direttamente nel futuro, grazie all’unificazione contrattuale degli oltre 17.000 dipendenti. Nonostante la lunghezza e la fatica della trattativa, essa ha garantito sicurezza ai lavoratori, che nei prossimi mesi verranno informati al meglio riguardo i termini dell’accordo.

Con enorme soddisfazione di dipendenti , sindacati e dirigenti si apre una nuova era per il gruppo Ubi Banca.